Il Comune di Bondeno (FE) ha affidato nello scorso aprile a WSP Italia l’incarico per la progettazione degli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente del sito ex PPS Ambiente S.r.l. caratterizzato da otto “laghi di cava”, originati da attività di escavazione di argilla per la produzione di laterizi, successivamente riempiti con rifiuti classificati non pericolosi. Il progetto esecutivo è stato consegnato nei tempi previsti e sarà prossimamente oggetto di gara di appalto per l’esecuzione delle opere.
Il Comune di Bondeno si è qualificato nel 2022 per ottenere risorse PNRR per la bonifica del suolo di “siti orfani”. Per sito orfano si intende un sito contaminato per il quale il responsabile dell’inquinamento non è individuabile o non provvede agli adempimenti di legge, e non vi provvede il proprietario del sito né altro soggetto interessato, oppure un sito dove i responsabili non abbiano concluso le attività e gli interventi prescritti.
Le analisi condotte negli anni in loco hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti per vari parametri, tra cui solfati, fluoruri, COD, nichel, vanadio, arsenico e selenio. Le indagini hanno rilevato contaminazione sia dai rifiuti stoccati nelle vasche che nelle acque sotterranee circostanti.
Sono state individuate varie alternative progettuali, valutate in base al rapporto tra costi e benefici per la collettività, alle esigenze specifiche e alle prescrizioni da soddisfare. La soluzione progettuale raccomandata e adottata è pensata per coniugare sostenibilità ambientale, economica e rispetto dei tempi per l’utilizzo di fondi PNRR.
Essa risolve le problematiche ambientali, riducendo al minimo gli impatti collaterali negativi sul territorio e ottimizzando l’uso delle risorse a disposizione. In sostanza essa risolve il problema evitando attività lunghe e dispendiose sia in termini economici che ambientali (movimenti mezzi di trasporto, spazi occupati in discarica), disegnando un percorso sostenibile ed efficace di messa in sicurezza permanente (MISP) della sorgente primaria di contaminazione tramite cinturazione perimetrale e capping superficiale, con una serie di interventi mirati sulle sorgenti secondarie.