Un consorzio internazionale composto da Amentum e WSP Italia si è aggiudicato un contratto del valore di 112 milioni di dollari, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Joint Research Centre (JRC), finalizzato all'accelerazione delle attività di decommissioning in quattro centri di ricerca nucleare europei: Ispra (Italia), Karlsruhe (Germania), Geel (Belgio) e Petten (Paesi Bassi).
Il contratto prevede la gestione integrata delle operazioni di smantellamento, trattamento dei rifiuti radioattivi e messa in sicurezza di infrastrutture quali reattori sperimentali, laboratori e hot cells, storicamente utilizzati per attività con materiali nucleari.
Amentum e WSP supporteranno il JRC nell'applicazione di metodologie e tecnologie già consolidate in alcuni dei più complessi siti nucleari a livello globale, con l’obiettivo di garantire elevati standard di efficienza, sicurezza e controllo dei costi.
Il progetto prevede il coinvolgimento, oltre alle due aziende principali, di TÜV Rheinland e Protection Solution Srl.
Grazie all’esperienza nel decommissioning sia nucleare che in ambiti non nuclear, maturata in progetti nazionali e internazionali, WSP Italia apporterà competenze avanzate in ingegneria, sicurezza, protezione radiologica e gestione dei rifiuti, affinché le attività siano svolte in linea con le normative e le migliori pratiche del settore.
“Siamo orgogliosi di contribuire a un programma europeo di tale rilevanza strategica. Questo incarico rappresenta un riconoscimento delle competenze tecniche e della solidità del nostro team, impegnato da anni in progetti complessi di decommissioning e gestione della sicurezza. Insieme ai nostri partner, supporteremo il JRC con il massimo livello di professionalità.” — Sergio Settanni, Managing Director di WSP Italia e Regional President in Central Europe.
Il JRC, da oltre sessant’anni punto di riferimento per la ricerca europea nel campo della sicurezza nucleare, della gestione dei materiali radioattivi e dell’innovazione scientifica, considera questo intervento un passo fondamentale nel percorso di modernizzazione, riqualificazione e messa in sicurezza delle proprie strutture.
L’accordo ha una durata iniziale di due anni, con la possibilità di tre proroghe biennali, garantendo continuità operativa e una pianificazione a lungo termine delle attività.