Il settore delle utility si trova ad affrontare una crescita vertiginosa della domanda di energia, l’integrazione rapida di tecnologie all’avanguardia e dinamiche della forza lavoro in continuo cambiamento.
Questo panorama energetico in rapida evoluzione è difficile da gestire, ma offre anche opportunità di innovazione e crescita. In questo articolo esploriamo come le tecnologie stiano permettendo alle utility di prosperare in questo contesto in trasformazione.
1. Trasformare la gestione degli asset
Le utility stanno adottando sempre più tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza e ridurre i tempi di inattività. Una delle innovazioni più rilevanti è l’uso di droni dotati di telecamere a infrarossi per monitorare i campi solari. Questi droni possono individuare pannelli solari in stato di guasto rilevando differenze di temperatura, poiché i pannelli difettosi tendono a surriscaldarsi rispetto a quelli funzionanti.
Sfruttando l’imaging elettroluminescente in loco e il machine learning per analizzare i dati a infrarossi, è possibile generare rapidamente insight utili, accelerando in modo significativo l’identificazione e la sostituzione dei pannelli difettosi. Valutazioni che in passato richiedevano lunghe analisi manuali e ispezioni ora permettono una rilevazione e una risposta quasi istantanea, ottimizzando la gestione degli asset e l’efficienza operativa.
2. Immaginare il futuro
Una delle innovazioni più sorprendenti nella tecnologia applicata alle utility è l’uso dei digital twin per i sistemi di distribuzione. Queste repliche digitali permettono alle utility di eseguire analisi dettagliate e prevedere i carichi su base oraria. Prevedendo la generazione e identificando eventuali carenze, le utility possono prevenire in modo proattivo le interruzioni del sistema.
Portando le capacità predittive a un livello superiore, alcune utility stanno integrando previsioni meteorologiche e altri fattori all’interno di questi modelli, migliorandone la precisione e consentendo di ottimizzare le prestazioni del sistema in tempo reale. Questo approccio innovativo non solo aumenta l’efficienza, ma apre anche nuove possibilità per futuri miglioramenti nella gestione delle utility.
3. Migliorare i modelli normativi
Le utility stanno lavorando per rispondere alle esigenze energetiche degli hyperscaler e dei settori manifatturieri ad alta intensità energetica, che stanno determinando un forte aumento dei consumi elettrici. Queste industrie richiedono enormi quantità di energia per operare e l’impennata della domanda può mettere sotto pressione le infrastrutture esistenti, rendendo necessari importanti interventi di potenziamento delle reti elettriche e della capacità di generazione.
Adattare i modelli normativi per accogliere requisiti energetici così elevati sarà essenziale per garantire la resilienza energetica futura. Ripensare le strategie energetiche — attraverso tecnologie che migliorano le prestazioni della rete, concetti emergenti come il “bring your own power” e configurazioni behind-the-meter — sta trasformando il modo in cui le industrie energivore affrontano l’approvvigionamento elettrico.
4. Fare di più, più velocemente — e con meno risorse
Il settore delle utility sta vivendo cambiamenti nelle dinamiche della forza lavoro, tra cui la necessità di nuove competenze e l’evoluzione degli ambienti di lavoro. La tecnologia può aiutare a creare piani di sviluppo personalizzati per i dipendenti, ricercare informazioni disponibili sulla formazione e generare test per garantire un efficace trasferimento delle conoscenze.
Gli strumenti digitali possono offrire simulazioni e ambienti di realtà virtuale che permettono di acquisire esperienza pratica in un contesto controllato, consentendo ai team di esercitarsi in diversi scenari senza i rischi associati alle operazioni reali. Queste tecniche non solo migliorano l’efficienza dei programmi di formazione, ma assicurano anche che il personale sia meglio preparato ad affrontare le sfide della gestione moderna delle utility.
Potenziare il futuro
Promuovere la resilienza energetica richiede il coraggio di sognare in grande e di ripensare il modo in cui pianifichiamo, progettiamo e ingegnerizziamo i nostri territori e i nostri sistemi energetici.
Adottando nuovi strumenti e tecnologie digitali, le utility possono superare gli ostacoli attuali e plasmare un mondo in cui le comunità prosperano all’interno di un panorama energetico in continua evoluzione.
L'esperto
Alan Sowell, Vicepresidente della gestione dei progetti, con decenni di esperienza nella leadership di progetti di trasmissione, sottostazioni e distribuzione presso POWER Engineers, membro di WSP. Fa parte del comitato per la forza lavoro e lo sviluppo di DISTRIBUTECH, dove contribuisce alla creazione di programmi che esplorano innovazioni nella distribuzione dell’elettricità, nell’automazione e nell’efficienza energetica.