Bonifica: tornare alle radici con obiettivi rinnovati
La bonifica resta l’attività più rilevante del settore. Le nuove tecnologie stanno apportando progressi sostanziali, consentendo di affrontare i contaminanti più complessi e le aree dismesse più sfidanti. Se si considera la sfida pur classica in modo nuovo, più olistico, oggi c’è molto più potenziale da considerare in questi progetti che affrontare semplicemente la contaminazione fine a sé stessa.
Ciò avvantaggia le realtà in grado di collaborare con le parti interessate fin dai primi stadi in ottica multidisciplinare, che abilitino la trasformazione dello stadio di bonifica di siti contaminati in fase iniziale di pianificazione urbanistica paesaggistica, per rigenerazione urbana o adattamento a centri per la transizione energetica (Waste to Energy, Rinnovabili, idrogeno, CCS etc.), apportando benefici più ampi alle comunità locali e all’ecosistema.
La digitalizzazione sarà cruciale per raggiungere risultati sostenibili
Dobbiamo essere pronti ad abbracciare l’intelligenza artificiale e le nuove soluzioni digitali che ci consentono oggi di raccogliere, gestire, analizzare volumi di dati sempre più grandi, complessi e aggiornati in tempo reale, in modo da semplificare la finalizzazione dei progetti e migliorare il processo decisionale. Le prospettive aperte dalla irruzione dei big data nel campo ambientale consentono di rimettere in discussione lo status quo e la ricerca di risultati migliori in termini di sostenibilità. Gli sviluppi digitali rappresentano un punto di svolta operativo per il settore e i clienti: la combinazione ottimale di competenze e tecnologie, forgiando una nuova generazione di consulenti ambientali che operino mediante strumenti innovativi, costituisce senza dubbi la sfida più importante e attuale.
Far leva sulla natura non è mai stato così importante
Sappiamo che il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità sono intrinsecamente collegati; passata la prima fase emergenziale di “chiamata alle armi” relativa al clima, sempre più si comprende come la priorità stia nel gestire meglio la seconda. Affrontare prioritariamente il tema della biodiversità rafforza di fatto la resilienza nei confronti del cambiamento climatico e può gestire le sue implicazioni, ad esempio compensative o relative ai livelli delle acque. Non importa quanto piccolo o “urbano” sia l’intervento, la conservazione e il ripristino dell’ecosistema deve essere un elemento fondamentale in ogni progetto. Ogni iniziativa va considerata oggi anche attraverso la lente della natura, selezionando l’uso di soluzioni basate sulla natura – NBS - in ogni occasione.
La transizione energetica come acceleratore settoriale
Probabilmente la sfida più grande che l’umanità sta affrontando oggi è la transizione energetica. Si tratta di passare rapidamente da sistemi energetici centralizzati basati su idrocarburi, a modelli decentralizzati che utilizzino fonti energetiche rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, spingendo contemporaneamente verso la elettrificazione dei consumi: Electrification of Everything - EoE.
Il settore ambientale è in una posizione privilegiata per guidare questa transizione. E’ il ponte che collega tutte le parti interessate e sarà determinante nel raggiungimento di un futuro a basse emissioni di carbonio. Siamo l’interfaccia tra i fornitori di energia tradizionali, l’industria delle energie rinnovabili, i legislatori e gli enti autorizzativi, i settori e gli utenti ad alta energia e le comunità colpite da questo cambiamento sistemico. È nostra responsabilità contribuire a garantire una transizione corretta, che non solo fornisca energia pulita a prezzi accessibili, sicura e sostenibile, ma che consideri anche il valore economico per le parti sociali più impattate per i decenni a venire.
Non c’è dubbio che le sfide che ci attendono metteranno alla prova il settore ambientale come mai prima. Una potenziale “crisi da successo e pervasività”. La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Ma, con una mentalità collaborativa e interrogativa, crediamo che questo settore nel suo insieme possa contribuire a rendere la sostenibilità un business consolidato e porre le basi per un futuro più verde, pulito ed equo.