“Port Lands Flood Protection Enabling Infrastructure” prevede il coinvolgimento continuato e contemporaneo di diversi gruppi operativi sul sito. Una delle necessità è quella della raccolta di dati di campo diversificati, che spaziano dall’identificazione di cumuli e sub-cumuli di terreno, raccolta campioni, determinazione di parametri geotecnici e parametri chimico-fisici, oltre all’invio continuo di campioni di terreno ai laboratori. Emerge la necessità di un tracciamento dello scambio di dati tra le diverse parti, oltre alla sfida di registrare correttamente le quantità di materiali movimentati e di tracciarne gli spostamenti; inoltre il progetto prevede la partecipazione al processo decisionale di diversi stakeholders sia interni che esterni al cantiere.
In questo contesto e sulla base del protocollo di gestione del cantiere, WSP ha proposto la realizzazione di un sistema informativo per seguire il ciclo di vita della valutazione e movimentazione dei terreni con l’utilizzo di tecnologie di posizionamento satellitare, tablet, database relazionali, strumenti GIS, dispositivi GPS.
La soluzione digitale è stata progettata con il coinvolgimento del Gruppo Digital Innovation di WSP Italia, rispondendo ai seguenti requisiti funzionali:
- Confrontare i risultati analitici dei suoli con 45 criteri ambientali e 6 criteri geotecnici;
- Registrare osservazioni e dati di tracciamento dei suoli;
- Integrare le informazioni in un sistema di supporto alle decisioni centralizzato per i processi autorizzativi che coinvolgono molteplici stakeholders.
La soluzione applicata prevede l’integrazione e il coordinamento di diversi strumenti digitali e l’utilizzo di tecnologie di posizionamento satellitare, tablet, database relazionali, strumenti GIS, dispositivi GPS per poter supportare al meglio le diverse fasi del progetto. Nel dettaglio:
- Un protocollo di monitoraggio digitale, sviluppato tramite l’applicativo ESRI “Survey123” ed utilizzata dai tecnici in campo dotati di tablet;
- Un' applicazione per la raccolta automatizzata di dati di campo e parametri che vengono direttamente caricati nel database ambientale (Earthsoft “EQuIS”), all’interno del quale sono stati precedentemente impostati i limiti di riferimento di ogni analita legato ai criteri di confronto, ambientali e geotecnici;
- Un sistema di Catena di Custodia Elettronica (eCoc) che viene inviata dal campo al laboratorio di analisi, per il caricamento automatizzato dei risultati analitici nel database ambientale; i dati vengono scambiati tramite un formato condiviso detto EDD (Electronic Data Deliverable);
- Un applicativo web personalizzato (“Orientisweb”), che raccoglie e gestisce tutte le informazioni digitalizzate, e permette un’immediata tracciabilità ed analisi critica di ogni campione di suolo facente parte di un cumulo, attraverso il confronto delle concentrazioni e dei parametri rilevati con tutti i criteri previsti.
A partire dalle operazioni di scavo e campionamento del suolo, in seguito alle analisi di laboratorio, le risultanze analitiche vengono utilizzate da WSP per determinare la destinazione d’uso di ogni cumulo e la possibile movimentazione ed ubicazione finale dello stesso. Successivamente, gli stakeholders sono coinvolti nel processo di revisione ed approvazione della decisione sul destino del terreno analizzato, utilizzando la piattaforma digitale che registra i diversi passaggi ed agisce come “System of record” con valenza legale e possibilità di effettuare processi di audit e verifica della qualità.
Data la mole e la frequenza delle informazioni create e da valutare, l’automazione di processo è un elemento essenziale del sistema.