WSP ha risposto a questa complessità attraverso un approccio integrato che ha combinato competenze ambientali, ingegneristiche e autorizzative, accompagnando il progetto in tutte le fasi dell’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 25, comma 5, del D.Lgs. 152/2006.
Il team multidisciplinare ha coordinato le verifiche su tutte le principali componenti ambientali, includendo paesaggio e patrimonio culturale, natura ed ecosistemi, suolo e sottosuolo, ambiente idrico, atmosfera, rumore e vibrazioni, campi elettromagnetici e salute pubblica. L’analisi è stata condotta con l’obiettivo di fornire evidenze tecniche solide, aggiornate e pienamente verificabili, in grado di accertare l’assenza di nuovi fattori di criticità rispetto al quadro valutativo originario.
Parallelamente, WSP ha supportato la definizione delle soluzioni progettuali e costruttive per la stazione elettrica e per i raccordi aerei in configurazione “entra-esci” su una linea della rete di trasmissione esistente. Questo lavoro ha incluso la pianificazione delle attività di cantiere, la gestione delle terre e rocce da scavo e l’individuazione di misure di mitigazione ambientale mirate, finalizzate a limitare gli impatti temporanei e a favorire un rapido ripristino dei luoghi.
Un elemento centrale della soluzione è stato il contributo alla valutazione della variante progettuale approvata nel 2024, che prevede il mantenimento dei nuovi tralicci sull’asse dell’elettrodotto esistente. Questa scelta è stata analizzata e documentata come un miglioramento significativo in termini di riduzione dell’impatto visivo e territoriale, coerente con i principi di ottimizzazione dell’infrastruttura e di uso efficiente del suolo.
L’approccio WSP ha permesso di integrare le esigenze tecniche dell’opera con una visione attenta al contesto locale, rafforzando la qualità progettuale e la robustezza del percorso autorizzativo.